COVID-19 – Proroghe e sospensioni

COVID-19 – Proroghe e sospensioni

A seguito dell’emergenza COVID-19 le pubbliche amministrazioni, regionali, nazionali ed europee stanno concedendo sospensioni, proroghe dei termini di realizzazione e rimodulazioni delle attività previste nell’ambito dei progetti finanziati per rispondere alle esigenze dei beneficiari di agevolazioni pubbliche, impossibilitati nel regolare iter progettuale.

La misura della proroga costituisce un’estensione temporale limitata della durata di un progetto. Nel periodo di tempo che viene concesso, le attività progettuali trovano continuità e compimento. La proroga può avere durata variabile, solitamente compresa tra 1 e 6 mesi (le tempistiche variano in base a quanto previsto dal Programma e, più nello specifico, dal Bando di riferimento) e, nella maggior parte dei casi, non prevedono un budget extra rispetto a quanto ammesso inizialmente a finanziamento, ma solo un’eventuale rimodulazione degli importi fra le voci di spesa, anche in funzione delle variazioni subite dalle attività progettuali.

La proroga è uno strumento facoltativo, può essere richiesta congiuntamente da tutti i partner di un progetto o dal beneficiario capofila, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus su tutto il territorio nazionale, in attuazione delle disposizioni emanate dal Governo con il decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (cd. “Cura Italia”) e con i DPCM del 11 e 22 marzo 2020 e del 10 aprile 2020, nonché con l’ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020, che stabiliscono la sospensione di molte attività produttive industriali e commerciali in Italia, fatte salve quelle riconosciute indispensabili e indifferibili, con il contestuale divieto per i cittadini di spostarsi da un comune all’altro.

La richiesta puo’ avvenire attraverso un’apposita sezione del portale dedicato alla misura di agevolazione o, qualora non sia previsto, la richiesta puo’ essere trasmessa a mezzo PEC attraverso la compilazione di un modulo appositamente predefinito, se fornito, da inviare al soggetto gestore. Il documento di richiesta dovrà comunque riportare gli estremi del progetto, essere sottoscritto dal legale rappresentante del beneficiario capofila e, in aggiunta, dal responsabile scientifico del progetto. Nel testo della richiesta devono essere illustrate le cause del rallentamento delle attività rispetto al GANTT di progetto, il dettaglio delle motivazioni e delle necessità che portano alla richiesta di proroga, oltre alle effettive difficoltà riscontrate nel completamento del piano di lavoro.

Qualora la proroga venga concessa, la spesa imputata nel periodo aggiuntivo dovrà essere rendicontata. Generalmente, la rendicontazione del periodo di proroga viene accorpata all’ultimo stato di avanzamento lavori previsto (SAL a saldo). Qualora si richieda, invece, una sospensione del progetto (ad oggi, ammissibile nell’arco del periodo che va dal 23 febbraio al 31 luglio 2020), durante il periodo di chiusura aziendale non è rendicontabile alcuna spesa.

I costi del personale in modalità di “smart working” / lavoro agile sono generalmente ammissibili, a patto che tale modalità di lavoro sia prevista dalla regolamentazione aziendale di riferimento ed attivata in conformità alle disposizioni straordinarie previste a fronte dell’emergenza epidemiologica: il dipendente dovrà averne fatto domanda e/o aver ricevuto un’autorizzazione in tal senso.

Prima di procedere con la richiesta di proroga dei termini o sospensione progettuale è comunque sempre opportuno verificare nei portali della pubblica amministrazione che non siano già state previste misure erga omnes.

Elisabetta Borella di Torre

Laureata magistrale in Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli di Roma, si specializza subito dopo in progettazione europea ed internazionalizzazione delle imprese attraverso un Master della SIOI. Dopo aver maturato alcune esperienze all'estero, da circa un anno si occupa di consulenza alle imprese nelle fasi di impostazione della domanda di partecipazione ai bandi e di predisposizione della documentazione necessaria, relativamente a progetti di ricerca e innovazione in ambito regionale e nazionale. Nel 2017 ha conseguito il Master on-line in Social Media Marketing di SQcuola di Blog.

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