Il Fondo Nazionale Innovazione

Il Fondo Nazionale Innovazione

E’ stato presentato a inizio Marzo dal Ministro Di Maio il Fondo Nazionale Innovazione, uno strumento previsto dalla Legge di Stabilità 2019 e che avrà una dotazione iniziale di circa 1 miliardo di €.

Il Fondo verrà gestito da CDP e ha lo scopo di investire nell’innovazione tecnologica, al fine di accrescere la competitività del Paese, di farlo crescere generando nuove opportunità di lavoro e ricchezza. Lo strumento sarà a supporto di start-up, scale-up e PMI innovative al fine di non disperdere talenti e competenze al di fuori del territorio italiano. Il Fondo opererà attraverso metodologie di Venture Capital con investimenti diretti e indiretti finalizzati all’acquisizione di minoranze qualificate del capitale di start-up, scale-up e PMI innovative.

I principi si cui si basa il fondo sono:

  • Inclusione: con l’attivazione del Fondo Nazionale Innovazione si intende dar seguito al motto “il Diritto ad innovare è un diritto fondamentale” al fine di permettere l’accesso all’innovazione a tutti, imprese, cittadini e territori, in tutte le fasi del processo innovativo, dall’incubazione delle idee alla fase di espansione.
  • Crescita: crescere richiede ingenti capitali. Il Fondo Nazionale Innovazione ha proprio lo scopo di investire fortemente nelle competenze attirando capitali privati ed internazionali e coordinando le risorse pubbliche.
  • Presidio Strategico: l’innovazione tecnologica deve essere presidiata e governata per non generare fenomeni di crisi, diseguaglianze, impatti negativi sui settori tradizionali e monopoli. Uno degli scopi del Fondo è appunto quello di presidiare per l’Italia le tecnologie e i mercati emergenti, garantendo supporto alle start-up e PMI innovative in un’ottica di sistema e gestendo il Technology Transfer e il raccordo tra mondo della Ricerca e Industria/Mercato.
  • Ecosistema: uno degli scopi del Fondo Nazionale Innovazione è quello di colmare alcuni gap in cui si trova il nostro Paese in una logica di Ecosistema globale. Ad esempio, si cercherà di rafforzare ed ampliare il mercato del Venture Capital, di incentivare il ricambio generazionale e di riequilibrare il gender gap favorendo la presenza femminile.
  • Leadership Internazionale: con la dotazione di 1 milione di €, il Fondo si qualifica come uno dei principali strumenti di Venture Capital a livello Europeo e dialoga in un’ottica di collaborazione con BEI e FEI allo scopo di attirare investitori europei e internazionali.
  • Impatto atteso: ci si attende che l’attivazione del Fondo possa portare il nostro Paese ad essere uno dei paesi più competitivi a livello europeo nell’arco dei prossimi due anni, favorendone la crescita non solo  a livello finanziario ma anche sociale  e culturale, permettendo all’Italia di diventare una “Smart Nation”.

Di seguito il video di presentazione:

Silvia Marvulli

Laureata in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, inizia il suo percorso professionale nel 2006 come ricercatrice per l'Istituto di Tecnologie Industriali e Automazione del CNR dove collabora e partecipa a diversi progetti europei. Nel 2010 diventa consulente in ambito finanza agevolata occupandosi di scouting delle opportunità di finanziamento di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, predisposizione delle proposte progettuali, rendicontazione e gestione dei progetti fino alla loro conclusione. Nel 2016 consegue un Master in Europrogettazione presso la Venice International University.

More Posts

Follow Me:
TwitterLinkedIn

Condividi


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.