INTERREG Italia-Croazia: nuova call per progetti strategici

INTERREG Italia-Croazia: nuova call per progetti strategici

E’ stata lanciata la seconda call for proposals a valere sul Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VA Italia-Croazia CBC 2014-2020, per il sostegno di progetti strategici. Il Programma copre un’area geografica di 85.562 kmq affacciata sull’Adriatico e conta circa 12 Milioni di abitanti suddivisi tra 25 provincie e 8 contee croate. L’INTERREG Italia-Croazia sostiene la cooperazione in tutto il Mar Adriatico, con l’obiettivo di aumentare la prosperità ed incrementare il potenziale di crescita blu dell’area.

Quali progetti possono partecipare?

Alla call sono destinati 69,71 Milioni di euro, a valere su risorse del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), finalizzati al finanziamento di proposte progettuali rientranti nel perimetro di uno dei 4 assi prioritari del Programma e nell’ambito degli 11 temi strategici definiti dal Comitato di Sorveglianza.

I 4 assi prioritari:

  • Innovazione nell’economia blu
  • Sicurezza e resilienza
  • Patrimonio ambientale e culturale
  • Trasporto marittimo

Gli 11 temi strategici:

  • Tecnologia blu – Sviluppo di tecnologie innovative per la sostenibilità del mare Adriatico.
  • Adattamento ai cambiamenti climatici – Dati sui cambiamenti climatici e sistemi di modellizzazione per il miglioramento della conoscenza e della cooperazione per la pianificazione di strategie di adattamento e mitigazione nell’ambiente urbano costiero e marino.
  • Rischio di alluvione: metodi e strumenti sviluppati da utilizzare per la gestione dei rischi di alluvione e del relativo impatto nell’area del programma.
  • Fuoriuscite di petrolio e altri pericoli marini, incendi e terremoti – Rafforzamento della preparazione e prevenzione dei pericoli.
  • Turismo costiero e interno – Specializzazione intelligente e migliore qualità del turismo per uno sviluppo verde e sostenibile per le isole del Mediterraneo, costiere e interne.
  • Ambiente marino – Migliorare le condizioni di qualità ambientale e la biodiversità delle acque e degli ecosistemi costieri, marini e interni consolidando tecnologie e approcci sostenibili e innovativi relativi al monitoraggio integrato, ai sistemi di modellizzazione e al ripristino.
    Pesca e acquacoltura – Governance condivisa delle attività di pesca e acquacoltura sostenibili come leva per proteggere le risorse della biodiversità marina nel mare Adriatico.
  • Rifiuti marini – Azioni e piani condivisi per la gestione integrata e transfrontaliera dei rifiuti costieri e marini in una prospettiva di approccio al ciclo di vita.
  • Trasporto marittimo – Migliorare la sostenibilità ambientale delle operazioni portuali nell’area del programma.
  • Mobilità dei passeggeri: soluzioni e servizi di trasporto multimodali per favorire, sostenere e promuovere una nuova mobilità sostenibile dei passeggeri.
  • Servizi nautici – Piccoli porti come driver per il miglioramento del trasporto marittimo e lo sviluppo sostenibile nell’area adriatica.

I progetti dovranno avere una durata di 36 mesi.

Chi può presentare domanda di partecipazione?

  • Autorità pubbliche locali, regionali e nazionali
  • Agenzie di sviluppo locali e regionali, camere di commercio e altre organizzazioni di supporto alle imprese
  • PMI
  • Università, enti per il trasferimento tecnologico, centri di ricerca
  • ONG, associazioni, agenzie per l’innovazione, incubatori, organismi di gestione di cluster, reti
  • Enti di formazione, partner sociali e centri per l’impiego.

I soggetti possono presentare domanda di partecipazione in partenariati composti da almeno 3 soggetti italiani e 3 soggetti croati.

I soggetti partecipanti dovranno avere sede legale in uno dei seguenti comuni:

  • per l’Italia: Udine, Gorizia, Trieste, Pordenone, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani;
  • per la Croazia: Istraska županija, Primorsko-goranska županija, Ličko-seniska županija, Zadarska županija, Šibensko-kninska županija, Splitsko-dalmatinskažupanija, Dubrovačko-neretvanska županija, Karlovačka županija.

Quali sono gli incentivi previsti?

Il Programma cofinanzia l’85% dei costi ammissibili.

Deadline

I capofila potranno presentare le proposte progettati, redatte in lingua Inglese, attraverso il portale SIU, a partire dall’1 ottobre e fino alle ore 12:00 del prossimo 15 novembre.

Elisabetta Borella di Torre

Laureata magistrale in Relazioni Internazionali presso la LUISS Guido Carli di Roma, si specializza subito dopo in progettazione europea ed internazionalizzazione delle imprese attraverso un Master della SIOI. Dopo aver maturato alcune esperienze all'estero, da circa un anno si occupa di consulenza alle imprese nelle fasi di impostazione della domanda di partecipazione ai bandi e di predisposizione della documentazione necessaria, relativamente a progetti di ricerca e innovazione in ambito regionale e nazionale. Nel 2017 ha conseguito il Master on-line in Social Media Marketing di SQcuola di Blog.

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